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Piccole finanziarie

Gli impatti della riforma del T.U.B.

La riforma del Testo Unico Bancario ha posto gli intermediari finanziari minori di fronte ad un bivio esistenziale:
  • trovare delle soluzioni per rispondere ai nuovi e stringenti requisiti previsti dalla normativa in corso di emanazione
  • uscire dal mercato
In questa pagina, FS2A pubblica le proprie analisi, proposte e iniziative per aiutare gli intermediari finanziari minori che decidono di intraprendere il percorso di adeguamento alla nuova normativa.
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Tavola Rotonda 28.5.2013: Factoring e prima applicazione degli IAS

L'evento è organizzato da Factorplace, in collaborazione con Mazars, ed è rivolto agli operatori del factoring che si apprestano all'iscrizione nel nuovo albo degli intermediari finanziari e devono quindi pianificare l'adozione dei principi contabili internazionali. Si tratta di un'occasione di confronto e di discussione, di taglio eminentemente pratico, che beneficierà dell'expertise dei professionisti di Mazars, ma anche dell'esperienza vissuta da intermediari che hanno già affrontato questo passaggio.

La partecipazione è aperta per chiunque sia interessanto

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Gli impatti della nuova vigilanza: una sintesi

Il documento espone una prima valutazione qualitativa e quantitativa dell'impatto dei nuovi adempimenti per gli intermediari attualmente non soggetti a vigilanza.

Convegno 1.6.2012 a Milano, Hotel Westin Palace

Sono ora disponibili alcuni degli interventi al Convegno. Chi fosse interessato, può farne richiesta utilizzando il form di contatto ed inserendo nel messaggio "Atti Convegno 1.6.2012".

L'evento si è sviluppato lungo due direttrici, convergenti intorno al tema del finanziamento delle PMI italiane in questa fase critica della congiuntura economica.

La prima direttrice riguarda l'evoluzione attesa del mondo dei piccoli intermediari minori, di fronte al percorso di iscrizione nel nuovo Albo degli intermediari finanziari e, soprattutto, di fronte all'assogettamento agli obblighi derivanti da un assetto di vigilanza equivalente a quello delle banche. In particolare, sono state esplorate le possibilità derivanti da un utilizzo esteso di formule di outsourcing, suscettibili di garantire - attraverso la centralizzazione degli investimenti - lo sviluppo di modelli organizzativi e processi adeguati a supportare anche realtà operative di piccole dimensioni.

La seconda direttrice, esplorata nel corso della tavola rotonda, è stata quella della possibile convergenza tra operatività dei Confidi e sviluppo del prodotto factoring, allo scopo di sviluppare forme di finanziamento dell'attività delle PMI meno legate alla valutazione del puro merito creditizio delle singole imprese.

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